Colloquio proficuo

Colloquio proficuo

12 Marzo 2021 0 Di Facto Edizioni

/ Il Ministro del Turismo ha incontrato l’Associazione Parchi Permanenti Italiani: si torna a discutere la richiesta di inquadrare i parchi come operatori turistici /

In questi giorni Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo del neo-governo Draghi, ha incontrato l’Associazione Parchi Permanenti Italiani rappresentata dal presidente Giuseppe Ira e dal segretario nazionale Maurizio Crisanti per valutare la richiesta di integrare le imprese del comparto tra gli operatori turistici.  Sul piano formale, il processo prevede un’integrazione del “Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo” (D.Lgs. 23 maggio 2011, n.79) abbinata a una modifica dei codici Ateco: il settore dei parchi, infatti, è attualmente considerato come attività dello spettacolo e da questo dipende la sistematica inadeguatezza degli interventi a sostegno della categoria. Il Ministro ha riconosciuto la legittimità della richiesta, e garantito che si attiverà per valutare i necessari interventi sul piano tecnico normativo.

“Ringrazio il Ministro Garavaglia per la disponibilità: siamo molto soddisfatti di quest’incontro e del cambio di passo rispetto al precedente Governo” ha dichiarato il presidente Ira. “Il nostro è un comparto capital intensive, caratterizzato da costanti investimenti per mantenere l’offerta all’altezza delle aspettative del pubblico. Il passaggio al turismo ci permetterebbe di dare la giusta collocazione alle aziende del settore – circa 230 strutture tra parchi tematici, parchi faunistici e acquatici – e di accedere a un sistema di sostegno più adeguato, in grado di fronteggiare la crisi di liquidità che oggi coinvolge molte imprese”.

Con perdite di circa l’80% nel 2020 rispetto al 2019, i parchi si collocano tra le aziende più colpite dalla crisi. A ciò va aggiunto che l’anno scorso il 20% delle strutture ha rinunciato completamente all’apertura e che quattro importanti realtà imprenditoriali del nord Italia sono già passate di mano a fondi di investimento stranieri.

Che sia giunto il momento di integrare i parchi di divertimento fra le imprese turistiche visto il loro ruolo nell’offerta turistica nazionale lo dicono anche i numeri. Nel 2019 i parchi hanno registrato…

Continua a leggere Play Machine Europe Febbraio 2021, pagina 32

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