Escape room 4.0

Escape room 4.0

3 Settembre 2021 0 Di Facto Edizioni

/ Enigmi, socialità e domotica nella nuova escape room che apre questo mese a Bergamo. È la 12esima del franchising italiano Cronos Escape Room /

‘Esperienza’ è la parola magica del leisure degli ultimi anni e le escape room sono un esempio perfetto di attrazione esperienziale. In una stanza di fuga si vivono emozioni uniche e memorabili che il soggetto non subisce, ma crea da sé facendo qualcosa di divertente e fuori dalla routine quotidiana, incuriosendosi e partecipando ad attività interattive che lo coinvolgono corpo e mente e che può condividere con il resto della propria squadra. 

Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che le escape room sono molto flessibili dal punto di vista dei contenuti e richiedono investimenti molto più limitati rispetto ad altri generi di attrazione, si capisce il perché della loro crescente popolarità nel mondo, tanto da far parlare di ‘fenomeno’.

Ad oggi globalmente si contano circa 8 mila escape room e 400 solo in Italia. Si rivolgono non solo a ragazzi e adulti come nuovo e stimolante modo di divertirsi ingegnandosi, ma anche ad aziende che utilizzano le dinamiche che vi si creano per fare team-building.

Cronos Escape Room è un franchising tutto italiano lanciato due anni fa e partito con una room a Verona nel 2017, dalla quale sono nate sinora 12 ‘figlie’ nel Nord e centro Italia, l’ultima delle quali aprirà il 10 settembre a Bergamo. 

“Escape room 4.0 dove interconnessione, informatica ed elettronica si uniscono a scenografie di alta qualità e raffinati enigmi”, l’Escape Room Cronos di Bergamo avrà tre stanze di fuga: Inferno di Dante, un viaggio in compagnia del Sommo Poeta che parte dalla Selva Oscura fino alle porte degli Inferi; Area 51 per gli amanti della scienza e dell’ufologia e Psycho Hospital 1969, ambientata in un ospedale psichiatrico abbandonato che nasconde inquietanti misteri. 

Qualunque sia il tema scelto lo scopo sarà sempre e solo uno: riuscire a fuggire dalla stanza in un’ora di tempo, risolvendo gli enigmi proposti (ideati da una società leader in questo settore) attraverso logica, pensiero laterale, capacità e intuizioni proprie e dei propri compagni di squadra.

Da una delle cinque vetrine dell’escape room i passanti potranno guardare dentro una delle stanze e immergersi in ciò che sta o meno accadendo, mentre nella zona reception una vetrata renderà visibile “la stanza dei bottoni”. Nella sala di controllo (la prima a vista in Italia) tre postazioni di regia dove i computer, ognuno con il proprio operatore che avvia e monitora l’esperienza risolvendo eventuali problemi, gestiscono autonomamente e in modo intelligente i dati e le sequenze di gioco delle tre stanze di fuga: effetti speciali, audio, video, luci, macchine del fumo, aiuti e progressione del percorso. 

Assieme a enigmi e tecnologia, nel locale di Bergamo, domineranno anche…

Continua a leggere Play Machine Europe Settembre 2021, pagina 44

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