Dna hawaiano 

Dna hawaiano 

4 Luglio 2026 Off Di Facto Edizioni

/ Novità importanti per i parchi Acqua Village in Toscana: inaugurati a Follonica una nuova area tematica Tiki e un nuovo scivolo e presentato un rebranding societario che rafforza l’identità di marca   /

Non c’è da stupirsi se all’Acqua Village Water Park Cecina in provincia di Livorno e all’Acqua Village Water Park Follonica in provincia di Grosseto, “Aloha” è l’espressione con cui ci si dà il buongiorno tra dipendenti e questo, assieme a un bel sorriso, è anche il saluto con cui vengono accolti i visitatori ogni giorno. Siamo negli unici due parchi acquatici italiani a tema hawaiano, e qui le Hawaii non sono un pretesto di facciata per dare un che di esotico a scivoli e scenografie. Qui queste isole esotiche con i loro paesaggi unici, le loro tradizioni e la loro cultura di pace e amore, sono celebrate con rispetto, orgoglio e autenticità. Questo è l’approccio che caratterizza da sempre Marcello Padroni, il proprietario dei due parchi, e il suo intero team.

Ad evidenziare il Dna che rende speciali gli Acqua Village, il 2026 ha portato non solo un’attrazione e un’area tematica nuove e stupende, ma anche un’operazione importante di rebranding. Ci siamo fatti spiegare tutto nel dettaglio da Padroni stesso, intervistandolo nei suoi uffici di Follonica.

Marcello, nuovo nome e nuovo logo per i suoi parchi acquatici?

Sì, le parole e le immagini contano, per cui abbiamo voluto portare la nostra dedizione al concetto di parco acquatico a tema, e il nostro tema Tiki hawaiano anche nel nome e nel logo. Da quest’anno siamo gli Acqua Village Water Theme Parks e il nostro logo è stato rivisitato. Oggi richiama idealmente per colore e grafica, e in chiave contemporanea, le tradizionali abitazioni hawaiane. Con quest’operazione abbiamo dato ancora più forza alla nostra identità e le dirò che in questo percorso abbiamo avuto anche il piacere di avviare importanti relazioni istituzionali internazionali con le Hawaii.

Cioè, ci spieghi…

L’anno scorso a Firenze, in Regione Toscana abbiamo incontrato il Governatore delle Isole Hawaii, Josh Green, con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di collaborazione. Mi auguro e sono certo che questi primi contatti porteranno dei frutti, magari un gemellaggio culturale o comunque un rapporto continuo con la cultura, il modo di pensare e di essere delle Hawaii.

Veniamo ora all’attrazione novità.

Quest’anno abbiamo concentrato gli investimenti sul parco di Follonica, completando un progetto nato già 2 anni fa quando avevamo inaugurato “Apo, Lo Scivolo Anello”, lo scivolo al buio lungo 145m, con un anello di 12m di diametro sul finale, vincitore di vari premi nazionali e internazionali. Ora “Apo” è all’interno di un’area tematica tutta nuova, Kupua, che abbiamo immaginato come un’isola perduta del Pacifico, in puro stile Tiki. Un contesto che è qualcosa di meraviglioso dove la giungla si intreccia con antichi templi e riti dimenticati. E non è tutto, perché a Kupua abbiamo integrato anche un nuovo, spettacolare scivolo che si interseca con “Apo”.

Come si chiama?

“Kona, Lo Scivolo del Tempio” ed è ispirato all’architettura di un antico tempio Tiki. Per darle qualche dato tecnico, parte da un’altezza di 18m che è molto se considera che la media nazionale degli scivoli è sui 14m. L’avventura, su gommoni singoli o doppi, inizia con una discesa al buio che accelera in un vortice al cardiopalma, fin quando una curva potente proietta i rider verso l’alto in un salto. E a qual punto affrontano prima una salita e subito dopo una discesa da brivido che si conclude nella piscina di arrivo. 

Adrenalinico direi…

Sì, ma anche molto, molto divertente. L’impatto visivo è forte, anche perché la vegetazione che avevamo piantumato circa due anni fa è cresciuta in maniera tale che ormai sta avvolgendo la vetroresina sia di “Apo” che di “Kona”, per cui l’effetto giungla è perfetto.

Concept e ideazione creativa di Kupua e del nuovo scivolo sono del vostro Acqua Village Studio?

Certo, nei nostri parchi è sempre così. Abbiamo in-house un team di grande competenza, guidato dal nostro Riccardo Fara, direttore creativo e imagineer, con la direzione dei lavori del direttore del parco acquatico di Follonica, Luca Serafini. 

A chi avete poi affidato la realizzazione di ambientazioni, scenografie e scivolo?

Ci siamo avvalsi di professionisti e aziende esterne. Voglio qui ricordare Panel System, con cui abbiamo un rapporto di collaborazione ormai solido per la progettazione e creazione di alcune parti delle nostre tematizzazioni, e anche il nostro amico Dario Vella. Dario è un artista locale ma di fama internazionale, e si è occupato di tutte le pitturazioni delle strutture che abbiamo costruito e anche della scultura delle stesse.

Quanto è complesso il lavoro scenografico?

Molto, se si punta alla massima verosimiglianza come facciamo noi. Si parte dall’osservazione della realtà – per esempio, veri templi antichi delle Hawaii – e ci si applica poi per riprodurli nel modo più fedele possibile. Questo comporta studio dei materiali, sperimentazioni e ricerca di soluzioni capaci di migliorare le scenografie sia a livello estetico che strutturale. 

Una volta cemento e filo di ferro erano largamente impiegati in questo ambito.

Sì, nell’ultimo periodo, invece, molte lavorazioni stanno progressivamente passando all’impiego di polistirolo e altri materiali innovativi, che consentono la realizzazione di strutture più leggere, più agili dal punto di vista costruttivo e più facili da modellare. Questo mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e senza compromettere la resa estetica, che anzi risulta superiore perché più vicina alla natura.

Per chiudere, proiettiamoci sul 2027. Progetti in cantiere?

Abbiamo già progettato, e andremo sicuramente a realizzare, qualcosa di fortemente innovativo per il gruppo scivoli “Walu” dell’Acqua Village Water Theme Park Follonica. Quindi anche nel 2027 questo parco vivrà un radicale cambiamento che includerà una nuova area, sempre tematizzata Tiki. Non dico di più, se non che stiamo studiando molto attentamente qualcosa che per il nostro pubblico sarà veramente una novità.

Continua a leggere Games & Parks Industry Giugno 2026, pagina 8

Foto Courtesy: TOGO Media

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